"Politica e mafia sono due poteri che vivono sul controllo dello stesso territorio, o si fanno la guerra o si mettono d’accordo"

Paolo Borsellino

SPORTELLO SOS GIUSTIZIA

SPORTELLO SOS GIUSTIZIA

LIBERA SU INTERCETTAZIONI MICCOLI SU FALCONE


















LIBERA SU INTERCETTAZIONI

 MICCOLI SU FALCONE


"Se venissero confermate sono affermazioni aberranti e inqualificabili, altro che calcio alla mafia. Non ci sono giustificazioni. Deridere un servitore dello Stato che ha sacrificato la vita nella lotta alla mafia è un fatto di una gravità inaudita che non puo' passare in silenzio soprattutto se dette da chi in questi anni è stato sui palcoscenici mediatici ed esempio per tanti giovani. Per mettere in fuorigioco le  mafie, il calcio ha altri valori da seguire come l'esperienza della nazionale di calcio di Prandelli che si è allenata a Rizziconi in  Calabria su un campetto confiscato alle mafie. "

In una nota Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie commenta le intercettazioni uscite sui giornali del calciatore Fabrizio Miccoli che al telefono derideva il magistrato Giovanni Falcone.*



COMUNICATO STAMPA E la montagna partorì …. Il solito topolino.













Riceviamo e volentieri pubblichiamo il 


comunicato stampa del 

"Coordinamento Comitati Fuochi", 

sollecitando la più ampia partecipazione 




di tutta la cittadinanza.






























COMUNICATO STAMPA

E la montagna partorì …. Il solito topolino.


Dopo tanto indagare, verificare e documentarsi, la ricetta
proposta dal Ministro dell’Ambiente per ‘Terra dei veleni’ sono gli impianti di incenerimento e commissari straordinari. in continuità e linea con il suo predecessore e i governi che si sono succeduti negli ultimi decenni.

Anche questo Ministro continua a “confondere” e “non voler distinguere” la gestione dei rifiuti urbani da quelli industriali, svelando che il disegno è fare della Campania la pattumiera in cui bruciare i rifiuti, sia urbani che industriali e pericolosi, di tutta l’Italia. Ipotecando questo territorio per le future generazioni!

Si rinnova infatti il tentativo di confondere, annebbiare e mistificare e, quello che è un problema di sanità e sicurezza pubblica:
Sversamenti illeciti di rifiuti Industriali (il Nord Ringrazia);
Roghi tossici;
Incremento delle malattie tumorali;
viene utilizzato come pretesto per giustificare e rilanciare sulla questione Inceneritori.


Senza alcuna vergogna, ancora si tenta di raccontare un’altra realtà, dove il problema sarebbero le sanzioni della Comunità Europea e non la certificazione, da parte di queste, del fallimento della politica e del governo nazionale e regionale sul tema rifiuti in Campania.
Se il ministro ha paura delle sanzioni della Comunità Europea, allora comunichi che possono esserci percorsi condivisi con la cittadinanza, e cioè:

un serio piano di realizzazione di impianti di compostaggio,
un serio intento di incrementare la raccolta differenziata,
ma soprattutto dimostri che verrà messo in campo un VERO controllo degli sversamenti abusivi, vero motivo delle sanzioni europee più urgenti.

Infatti, le infrazioni europee a forte rischio di condanna sono 11 su 98, e il Ministro Enzo Moavero Milanesi (su www.affariitaliani.it il 28 maggio 2013) riferisce: “siamo a rischio di un'altra sanzione sui meccanismi di controllo delle discariche abusive”.

Cioè la sanzione sarebbe per il mancato controllo delle discariche abusive, quindi:
CIO’ CHE I COMITATI CHIEDONO DA ANNI, IN LINEA CON LE RICHIESTE DELLA COMUNITA’ EUROPEA.

Invece nulla viene fatto di concreto per fermare SUBITO l’emergenza degli sversamenti illegali di rifiuti industriali e per cambiare ALCUNE delle condizioni VERE, di sistema, che hanno permesso che in 30 anni il nostro territorio si trasformasse nella pattumiera illegale dei rifiuti Industriali d’Italia.

Ministri e sottosegretari competenti “Sollecitano”, con comunicati e carte, questure, prefetture, vigili del fuoco ect, per il controllo del territorio … senza fornire loro indicazioni inequivocabili per mettere la parola fine, senza fornire loro uomini, mezzi e risorse economiche necessarie.

Sarebbe auspicabile, ad esempio, un’azione decisa di intelligence investigativa, come la DDA per risalire dagli sversamenti alle aziende, a chi ha sversato, a chi appicca i roghi.

E poi, dove sono state l’ARPAC e le ASL in questi anni ? Cosa si è fatto per evitare che fossero politicizzate e complici del sistema? NULLA!

Gli inceneritori, quella che sarà la legalizzazione dei roghi tossici… Le LOBBY dei costruttori di inceneritori ringraziano e la CAMORRA avrà la sua parte!

NON SIAMO DISPOSTI AD ACCETTARE GLI INCENERITORI COME NECESSITA’ FALSAMENTE IMPOSTE DALLA COMUNITA’ EUROPEA, NON E’ VERO!! CONTROLLATE IL TERRITORIO, INIBITE IL TRAFFICO DEI RIFIUTI, EVITATE L’ACCUMULO DI DISCARICHE ABUSIVE E L’EUROPA NON CI SANZIONERA’.

Intanto ci giunge notizia che il ministro intenda offrire chiarimenti (a questo punto indispensabili e urgenti), a correzione di quanto diffuso dalla stampa, circa il percorso che ha in mente per contemperare l'esigenza di non far scattare la procedura d'infrazione con quella di superare la politica degli inceneritori e delle discariche, su cui - confermiamo - troverebbe un muro invalicabile.
Le gente, infatti, e noi in testa, con il massimo di diffidenza possibile, chiediamo che ogni politico faccia la sua scelta alla luce del sole: o con i mercanti di morte o in vera rappresentanza del bene comune.

Aspettiamo, quindi un tempestivo cenno d'interesse ad un vero e impegnativo confronto con chi oggi si trova in campo a difesa della dignità e della vita, altrimenti ci sorgono dubbi sulla possibilità di continuare proficuamente la ns interlocuzione con ministri e governo che soffiano sul fuoco dell’incenerimento e della morte dei ns territori e della ns gente.

  • COORDINAMENTO COMITATI FUOCHI
  • CITTADINI CAMPANI PER UN PIANO ALTERNATIVO DI RIFIUTI

Fonte: www.coordinamentocomitatifuochi.org

Prima Festa Nazionale dell’Agricoltura Sociale 22/23 GIUGNO CHIAIANO














                     Prima Festa Nazionale
dell’Agricoltura Sociale
22/23 GIUGNO





Un momento di festa, di socialità, di forte aggregazione, ma sopratutto condivisione di esperienze legate al recupero e alla salvaguardia della "terra" e al reinserimento dei soggetti svantaggiati attraverso l'inserimento lavorativo nell'ambito agricolo. 
Si parte da Chiaiano, Napoli, in un luogo simbolo, istituzione dal basso di un territorio, rinconquistato, strappato alla più grande multinazionale capitalista  l'Italia ossia la Camorra.
Continuiamo ad impegnarci per la costruzione di spazi di democrazia fondendoli con percorsi di sviluppo sostenibile.
- 40 STAND espositivi di produttori diretti da tutta Italia
- WORKSHOP
- Due giorni di incontri e dibattiti
- "INTIMA" Mostra di pittura di Violetta Carpino
- Catering e braciata offerta da NCO, Nuova Cooperazione Organizzata (il ricavato andrà per progetti di AS che si stanno svolgendo sul fondo)
- CONCERTO SABATO 22 CON CICCIO MEROLLA, SPAKKA NEAPOLIS 55, MARCELLO COLASURDO
- ANIMAZIONE per bambini
- NAVETTA a/r Metroplitana Chiaiano/Fondo Confiscato
- HOTEL convenzionati
- Ingresso gratuito

puoi scaricare il programma del forum dal sito 

http://www.forumagricolturasociale.it/il-forum/


per info 3389036815



GIORNATA DELLE MEMORIA E DELL'IMPEGNO Casoria, 22 Giugno 2013 ORE 16.00 Raduno presso Largo San Mauro ORE 17.00



GIORNATA DELLE MEMORIA E DELL'IMPEGNO


Casoria, 22 Giugno 2013
ORE 16.00

Raduno presso Largo San Mauro
ORE 17.00
Partenza della 
Passeggiata della Legalità”, 
aperta alla partecipazione di
gruppi parrocchiali, associazioni sportive, gruppi scolastici e
 tutti i cittadini

PERCORSO

Largo San Mauro – via San Mauro – via Cavour – piazza Cirillo – via Marco Rocco – via Nicola Rocco – via Principe di Piemonte – via Marconi – via Pietro Casilli – via Pio XII – via Macello –
piazza Benedetto XV – via Cardinale Maglione – Largo San Mauro

Durante lo svolgimento del percorso, tutti i cittadini sono invitati ad 
esporre un lenzuolo bianco
dal proprio balcone come 
segno di testimonianza

Al termine del percorso, vi sarà la premiazione delle rappresentanze più numerose e l’inaugurazione dell’Albero della Legalità sul sagrato della chiesa. 

Seguiranno interventi
SALUTI
Don Mauro Zurro, parroco di San Mauro
Dott. Vincenzo Carfora, sindaco di Casoria

INTERVENTI
Bruno Vallefuoco, responsabile di Liberamemoria Campania
Antonietta Sica
Rosaria Scialò
Susy Cimminiello

ORE 20.00
Concerto per la legalità ed agape fraterna
Con la partecipazione di: Podistica Casoria; CGIL, CISL, UIL, UGL Casoria; Libero Pensiero; Coordinamento Campano Familiari delle Vittime 
Innocenti della Criminalità

26 GIUGNO  ore 17.30

Presidio per  la legalità in Largo 
San. Mauro; a seguire alle ore 19.00
Celebrazione Solenne presieduta da Don Tonino Palmese nell'anniversario della scomparsa di Andrea Nollino

INTIMIDAZIONI ALLA COOPERATIVA (R)ESISTENZA








COMUNICATO STAMPA
    

 INTIMIDAZIONI ALLA COOPERATIVA   (R)ESISTENZA


“Non possiamo nascondere la preoccupazione e l'indignazione che stiamo provando davanti alla notizia dell'intimidazione subita dai giovani della Cooperativa Sociale (R)Esistenza che gestisce il bene confiscato “Fondo Rustico A. Lamberti” di Chiaiano e Presidio diLibera” a Scampia  "Antonio Landieri" – è il commento del Coordinamento Regionale di LIBERA – in momenti come questo è fondamentale sentire la vicinanza delle forze dell'ordine e delle istituzioni che compatte devono supportare le associazioni ripudiando con ogni mezzo la cultura camorrista.
L'esperienza di lavoro sui terreni confiscati alla criminalità è un sogno che si sta realizzando e non si può consentire a nessuno di macchiare con tali gesti l'impegno quotidiano di tanti giovani che su quel territorio restituiscono il “maltolto”.





È proprio il caso di dirlo: ora e sempre (R)Esistenza!!!





Ad Afragola il primo campo di volontariato internazionale di Legambiente















Riceviamo e volentieri pubblichiamo il comunicato 

stampa del circolo di Legambiente  di Afragola, 

cofondatore del Presidio di Libera Afragola - Casoria 

sollecitando la più ampia partecipazione di
 tutta la cittadinanza.


Ad Afragola il primo campo di volontariato internazionale di Legambiente

Si terrà ad Afragola grazie a “Legambiente Afragola” dal 16 al 30 giugno 2013 un campo internazionale di giovani provenienti da tutto il mondo, per recuperare aree verdi nelle scuole e in città. I ragazzi stranieri gireranno in bici e saranno ospiti in associazioni e famiglie.
I campi di volontariato, chiamati spesso anche ‘campi di lavoro’ per sottolineare l’impegno concreto che li caratterizza, sono esperienze di servizio volontario centrate su temi specifici e limitate nel tempo. 
Nei campi, che di solito sono di breve durata (da una settimana a un mese, prevalentemente), si condividono non solo il lavoro, ma anche gli spazi abitativi e la routine quotidiana: una immersione completa che ne fa un’esperienza peculiare. E dalla quale poi derivano spesso altre e più continuative attività di volontariato.
Sono numerosissimi e della più varia ispirazione (cattolica e laica, ambientalista, terzomondista,…) le strutture che organizzano campi di volontariato da e per l’Italia: dall’Arci, alla Caritas, a Emmaus, dal Cisv alla Focsiv, dalla Comunità di Sant’Egidio, a Libera, Manitese, Pax Christi, al Servizio civile internazionale, e poi Legambiente, Lipu, Wwf,… Ci sono campi dedicali alla disabilità, all’ambiente, all’educazione, campi di sostegno per minori, gli anziani, per i diritti umani, la salute, campi con impronta culturale. 
Ancora: campi di solidarietà e cooperazione internazionale, che permettono di vivere la realtà quotidiana di comunità nei paesi in via di Sviluppo, di dare sostegno a popolazioni colpite da carestie, guerre e catastrofi naturali. E campi dedicati a bambini italiani in difficoltà o al lavoro sui terreni confiscati alle mafie e gestiti dalle cooperative sociali. Alcune di queste esperienze si pongono a metà tra il volontariato e il turismo sostenibile. Tutte, in ogni modo, rappresentano per la cooperazione internazionale e il dialogo tra i popoli, per il sostegno alle fasce più deboli della popolazione italiana, per la difesa dell’ambiente un bacino notevole di risorse, competenze ed energie

Ecco solo alcuni degli studenti stranieri che saranno ospiti ad Afragola grazie a Legambiente:

ELizabeth GALLARDO SANCHEZ - MEXICO
Oscar Davi CONTRERAS - MEXICO
Pascale PELLERIN - CANADA
Ozge AKARCAY - TURKEY
Yu Jin JUNG - KOREA, REPUBLIC OF
Sohee KIM - KOREA, REPUBLIC OF
Marion SENECHAL - FRANCE
Eduard MARGARYAN - ARMENIA
Angela WINDER - MACEDONIA, THE FORMER YUGOSLAV REPUBLIC OF
Miroslav CABAK - CZECH REPUBLIC
Miroslava SODKOVA - CZECH REPUBLIC

L’associazione in questi giorni è impegnata a trovare volontari che vogliono collaborare con i ragazzi stranieri durante l’intero periodo di loro permanenza in città. Per partecipare è possibile contattare Salvatore Iavarone al 3477995400 o alla mail universitari@libero.it


L’APPELLO DEI PARROCI DI GIUGLIANO AI FEDELI . I SACERDOTI DOPO LO SCIOGLIMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE PER INFILTRAZIONE CAMORRISTICA, HANNO DIFFUSO UN DOCUMENTO LETTO IN TUTTE LE CHIESE DI GIUGLIANO.





L’APPELLO DEI PARROCI DI GIUGLIANO AI FEDELI .

I SACERDOTI  DOPO L O SCIOGLIMENTO  DEL CONSIGLIO COMUNALE  PER INFILTRAZIONE  CAMORRISTICA, HANNO DIFFUSO  UN DOCUMENTO LETTO IN TUTTE LE CHIESE  DI GIUGLIANO.




IL DOCUMENTO A SEGUIRE

Lettera della Chiesa contro la criminalità

"Spezzare la connivenza" ma nel testo non viene citata la parola "camorra"

Giugliano. Oggi come comunità ecclesiale vogliamo fare nostro l’invito di Gesù e, come suoi discepoli, vogliamo ritornare in Galilea per ridestare orgoglio e fierezza, desiderio e rinascita per una speranza nuova, una carità accogliente ed una fede genuina.
 
 “Ritornare in Galilea” vorrà dire a tutti noi il ritorno ad una forma autentica di testimonianza che nasce dall’incontro con il Cristo Risorto nella nostra terra di Giugliano. Lo incontreremo certamente se tutti ci sforzeremo di ritrovare e rendere ragione della speranza che è in noi (Pt 3,15).
 
“Ritornare in Galilea” dirà a ciascuno il desiderio di costruire una Città fondata sul rispetto dell’uomo e dell’ambiente, nella consapevolezza di condividere un territorio vivibile, accogliente e produttivo, per un futuro aperto alla speranza.
 
    La crisi che stiamo attraversando rischia di diventare crisi di civiltà, se i legami con le generazioni che ci hanno preceduti, non creano ponti con le nuove generazioni; questa, o viene intesa in senso innovativo o si rischia di dare l’ultima foto di una civiltà destinata ad estinguersi.
 
  

 Rinnovarci nella fede con entusiasmo coraggioso, ricco di speranze nuove, dove la ricerca del vero, del bene e del bello non è più verbale espressione, ma tensione verso un nuovo modo di vivere la nostra terra.

  La verità ci farà liberi, la bontà darà ragione delle nostre buone tradizioni e la bellezza ci renderà fieri e consapevoli che siamo sul giusto sentiero per aprire la nostra vita ad un nuovo stile di vita.
 
 Cercare, trovare e realizzare strategie innovative ci renderà un popolo unito nella ricerca del bene comune, spezzando ogni forma di connivenza con realtà che impediscono la nostra crescita per un dignitoso vivere civile.
 
    Attraverso la cooperazione, collaborazione e coabitazione delle diverse culture vivremo un prossimo avvenire fatto di incontro e di integrazione, dove il nuovo non è da escludere ma da valorizzare nel sano rispetto delle differenti tradizioni.
  L’aria, l’acqua, la terra e il fuoco, elementi naturali che sin dall’inizio hanno caratterizzato la speculazione filosofica occidentale, nel nostro territorio, per malavitosa connivenza, sono diventati nemici dell’uomo.
    Il mare, il lago e la bella pianura, cuore della “Campania Felix”, sono LA NOSTRA TERRA, e non di altri!!! La sua difesa, la sua qualificazione ed il suo modo di vivere ci ricordino il desiderio di Scipione l’Africano che volle concludere i suoi giorni nella nostra calma, laboriosa, fertile e fiera terra di Giugliano.
  Siano questi i nostri desideri, dove il fiorire dei gigli non suscita più la curiosità dei romani, ma il rifiorire di nuove energie che portano dignità e benessere. È questa vivibilità l’obiettivo che, con tenacia e passione, insieme, dalle colonne di Melito alla costa tirrenica,  vogliamo raggiungere senza compromessi e tentennamenti.

A Cristo, Signore del tempo e della storia, affidiamo questi e tanti altri desideri di bene che ogni cittadino giuglianese porta nel cuore e, forti della materna protezione di Maria, andremo avanti con la stessa fierezza del nostro martire Giuliano.


 I vostri sacerdoti

Comunicato Stampa Coordinamento Comitati Fuochi nvitati a Roma, presso il Ministero dell'Ambiente






Riceviamo e volentieri pubblichiamo il 


comunicato stampa del 

"Coordinamento Comitati Fuochi", 

sollecitando la più ampia partecipazione 



di tutta la cittadinanza.





In data 4 Maggio 2013


 Invitati  a Roma, presso il Ministero dell'Ambiente, in delegazione rappresentativa del Coordinamento Comitati Fuochi, Cittadini Campani per un piano alternativo dei rifiuti, Rete Commons

Abbiamo chiesto al Ministro Orlando e al suo staff:

- Inasprimento delle pene per i reati ambientali da assimilarsi a quelli di stampo mafioso con tempistica certa;

- Tracciabilità dei rifiuti con intensificazione dei controlli mediante azione di intelligence investigativa;

- Il rilascio del marchio di qualità sanitaria per i prodotti agroalimentari e di allevamento per i terreni non inquinati;

- Incentivi per la riconversione dei terreni inquinati da destinarsi a no food;

- Creazione di un tavolo operativo interministeriale tra il Ministero dell'Ambiente, il Ministero della Giustizia, il Ministero della Sanità e il Ministero delle Politiche Agricole;

- Istituzione del laboratorio di sanità pubblica con la collaborazione dell'lSDE medici per l'ambiente, responsabilizzando le Asl locali;

- Riorganizzare le competenze ARPAC concedendo poteri di polizia giudiziaria al momento mancanti;

Il Ministro ha raccolto le richieste con l'impegno di venire nelle nostre terre entro fine giugno con una serie di proposte e soluzioni concrete. Con tempo certi.

Fonte:www.coordinamentocomitatifuochi.org   4Maggio 2013

Ai nastri di partenza della VI edizione del Festival dell’Impegno Civile “Le terre di Don Peppe Diana”






 Ai nastri di partenza della VI edizione del Festival dell’Impegno Civile

 “Le terre di Don Peppe Diana”

Siamo finalmente ai nastri di partenza della VI edizione del Festival dell’Impegno Civile “Le terre di Don Peppe Diana”, la prima manifestazione in Italia ad essere interamente realizzata sui beni confiscati alle mafie, promossa, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, dal Comitato Don Peppe Diana e dal Coordinamento Provinciale di LIBERA Caserta.
Sarà un lungo e affascinante viaggio che, dal 3 giugno al 3 agosto, ci porterà sui beni sottratti ai clan della Campania, dal napoletano al beneventano, dal casertano all’avellinese.
Un cammino costruito grazie al prezioso contributo di molti di voi, sarebbe bello vederci tutti, chiaramente nei limiti delle possibilità, tappa per tappa, perché uno dei nostri ambiziosi obiettivi è proprio quello di rafforzare e definire una rete informale di relazioni e informazioni sul riutilizzo dei beni confiscati.
Vi aspettiamo quindi tutti, a partire dalla 1° tappa, quella del 3 giugno che si terrà presso la Beton Campania (a San Tammaro, vicino alla reggia di Carditello).
Questo sarà anche il momento di lancio del Festival.
Abbiamo scelto questo luogo perché il tema del Festival di quest’anno è “Facciamo l’impresaA riprova. (riutilizzo promozione e valorizzazione) del bene”, e pone al centro proprio il riutilizzo delle aziende sequestrate e confiscate nonché le possibilità di determinare un nuovo sviluppo del territorio e una rete di economia sociale proprio a partire dal loro riutilizzo.
Alleghiamo la locandina dell’evento, pregando non solo di partecipare ma anche di pubblicizzarlo e consentire la massima diffusione dello stesso.
Attraverso il sito www.festivalimpegnocivile.it, sui social network e mailing list, sarà reso noto il programma completo della manifestazione.
Allora vi aspettiamo a partire dal 3 giugno ore 17,00 alla Beton Campania.