"Politica e mafia sono due poteri che vivono sul controllo dello stesso territorio, o si fanno la guerra o si mettono d’accordo"

Paolo Borsellino

SPORTELLO SOS GIUSTIZIA

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Il 25 Luglio LIBERIAMO IL BENE ad Afragola

In Egitto, la pèsca era sacra ad Arpocrate dio dell'infanzia e per noi infanzia è sinonimo di bellezza, di vita e soprattutto di futuro. La pensano così anche gli attivisti di Libera Afragola-Casoria che nei giorni scorsi hanno distribuito 4 quintali di pesche alla cittadinanza e almeno il doppio a Parrocchie, mense e associazioni di volontariato del territorio, prodotte su un bene confiscato al clan Magliulo nel 1994.

 

Sono passati venti anni e il pescheto, fino a qualche giorno fa, era occupato impropriamente al punto che continuava la produzione di pesche. Ma la scorsa settimana il pescheto è stato "liberato" e i frutti sono stati distribuiti alla collettività per riscoprire i sapori della terra e della speranza. 

 

 

Il Presìdio “Gerardo D’Arminio” di Libera Afragola-Casoria  ha lavorato anche alla Campagna Riparte il Futuro (“braccialetti bianchi”  lo stesso Sindaco di Afragola, l’Assessore all’Ambiente e un Consigliere Comunale) e collabora da tempo, con L’Amministrazione Comunale, nella costruzione di un bando pubblico al fine di procedere all'assegnazione dei beni per il riutilizzo sociale.

 

Oltre alla distribuzione dei frutti di una terra che era "arida" e che ora può trasformarsi in coltivazione di impegno e lavoro, Libera ha collaborato a costruire in modo partecipato il regolamento per l'assegnazione degli altri beni confiscati e non affidati.

 

Ora serve un'azione collettiva capace di dare forza alla cittadinanza impegnata nel contrasto alla camorra e all'impegno di Libera sul territorio, in particolar modo a quello profuso per liberare i beni confiscati.

 

Per questa ragione Libera Afragola-Casoria promuove: RIPARTIAMO DAL “BENE” , una mobilitazione generale, il 25 luglio, dalle ore 18.00 in Località Cantariello sul bene liberato, un evento che vede coinvolte associazioni, cooperative sociali, cittadini, gestori di beni confiscati per dimostrare ancora una volta che il NOI vince.

 

Per queste ragioni chiediamo ai Presìdi di Libera Campania, ai gestori di beni confiscati, alle associazioni, alle cooperative e ai singoli soci aderenti alla nostra rete di partecipare attivamente a questa manifestazione. Non è solo portare la propria solidarietà e il proprio impegno, ma lanciare il segnale che restituiamo a tutti i nostri territori, che non ci rassegniamo allo sgomento e al degrado ma che insieme possiamo vincere questa battaglia.
 

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